Buccidati di casa ( buccellati di casa )
La pasta per l’involucro è fatta con farina (1 kg ); zucchero ( 250 g ); sugna ( 250 g ) e lievito ( 50 g ): lavorata bene, si fanno delle sfoglie dalle quali si ricavano rettangoli di 8 x 10 cm. La farcitura si ottiene mescolando fichi secchi a poltiglia ( 350 g ); uva passa ( 100 g ); mandorle tostate trite ( 100 g ); noci tritate ( 100 g ); miele quanto basta; messo il tutto in un tegame se ne dovrà ottenere un composto denso. Si aromatizza con cannella, vaniglia e chiodi di garofano. Si prende la farcitura e se ne ricavano dei salsicciotti di circa 10 cm, che vanno sistemati ciascuno nei rettangoli di pasta; questi vengono chiusi verso l’alto ma non completamente, “pizzicando” la pasta a tacchette. I bucciddati, in genere a forma di S, vengono messi in una teglia unta ed infornati a calore moderato per 20 minuti.
Ferri di cavaddù ( ferri di cavallo )
Mescolate farina di grano duro ( 400 g ); zucchero ( 800 g ); mandorle crude spellate e tritate ( 400 g ); ed acqua fino ad ottenere una pasta morbida: prelevare dei pezzi e dare forma di ferro di cavallo ai biscotti, che man mano vanno messi in teglia da forno. Qui cuoceranno a fuoco moderato per 45 minuti.
Triunfu di gula ( trionfo di gola )
Preparare un disco di 30 cm di Pan di Spagna, e 2 dischi di ugual misura di pasta frolla. Su un piatto di servizio collocare come base il disco di Pan di Spagna che va ammorbidito con liquori dolci e rum; sulla sua superficie si spalma uno strato di marmellata di pistacchio; si copre con un disco di pasta frolla che asua volta verrà coperto con crema gialla; e quindi si sovrappone l’ultimo disco, che a sua volta sarà ricoperto da uno strato di crema pasticcera. Tutta la superficie esterna ( lati, parte superiore bordi ) va infine spalmata da un velo di gelatina di albicocche e quindi foderata con un sottile strato di pasta reale. Si decora con canditi e graniglia di pistacchi.
Cassateddi ugghiuti ( cassatele bollite )
Preparare una farcitura di ricotta ( 1 kg ); 2 uova battute; un mazzetto di prezzemolo trito; pecorino senza pepe, fresco e grattugiato ( 100 g ); zucchero ( 2 cucchiai colmi ). Con sola farina ed acqua preparare una pasta dalla quale si ricavano delle sottili sfoglie, e quindi dei dischetti di circa 12 cm: questi vengono farciti ben chiusi a raviolo. Vanno ora fatti lessare in acqua e ritirati quando cominciano a venire a galla ( in genere circa 15 minuti ); ancor caldi vanno conditi con vino cotto e pecorino fresco grattugiato.
Zeffiri ( zeffiri )
Sbattere a neve 3 chiare d’uovo e, sempre sbattendo, incorporare 600 g di zucchero, 200 g di mandorle lievemente tostate e tritate, e la buccia grattugiata di 2 limoni. In una teglia da forno si pongono simmetricamente delle ostie, e su ciascuna si depone una cucchiaiata del composto. Si inforna a fuoco moderato fin quando i dolcetti saranno gonfi e leggermente coloriti;spolverare con zucchero a velo. Il composto, in unica massa, può essere deposto in una grande ostia, formando così una soffice quanto delicata torta.
Biscotta scaurati ( biscotti sbollentati )
Miscelare 900 g di farina di grano, 230 g di zucchero; 7 uova; 130 g di sugna; una manciata di semi di anice; ed aiutarsi con acqua fino ad avere un impasto duro e consistente. Ricavare piccoli biscotti rotondi e spessi, e lasciarli riposare tutta la notte. Il giorno dopo sbollentarli per 1 minuto tuffandoli man mano nell’acqua bollente e sistemarli in teglie unte. Mettere in forno moderato per 30-40 minuti.